e a volerne altri cento.

Liberazione,

martello, forbici, e respiri profondi.

Dispnea,

pericolo,

fotofobia,

non so dove sia, da dove venga il fascio

balbuziente e accecante,

arranca.

Un solo frammento rimasto,

conchiglia di aprile,

l’avvicino all’orecchio e non sento il mare,

ulula,

avevamo solo un lenzuolo.

Ricordi?

Adesso puoi scattare foto alla luna.

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