Falò

pioggia

Aveva addosso quel freddo che ti prende quando piove

Quando come l’acqua i frammenti vanno giù.

Vanno via.

Altrove.

A farsi calpestare da cento passi

Estranei, suole sconosciute, corpi indistinti.

Aveva addosso quel freddo lì,

e allora pensò di correre,

con le gambe di cemento,

prigioniera imprigionata in quella fitta gabbia di pioggia che erano i suoi ricordi.

Freddi.

Aveva addosso quel freddo lì,

ma sognava i falò.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s